.
Annunci online

  blogpdalbano spazio online del Partito Democratico di Albano
 
Diario
 


home page scrivici iscriviti alla newsletter voglio direla mia

sito nicola marini sindaco


Nicola Marini facebook

goodnews


16 ottobre 2009

MARINI: ANCHE NOI IN PIAZZA CONTRO L’IMPIANTO

 

MARINI: ANCHE NOI IN PIAZZA CONTRO L’IMPIANTO

La manifestazione di sabato per dire no all’inceneritore ha l’appoggio dell’intera coalizione che sostiene la mia candidatura a sindaco di Albano Laziale e ci vedrà partecipare a fianco di quanti, sin dalla prima ora, hanno sostenuto visibilmente e con forza la contrarietà alla costruzione del termovalorizzatore in zona Roncigliano. Condividiamo la tesi di tutti coloro che esprimono la necessità di trovare soluzioni alternative e non impattanti rispetto a quella che si vuole realizzare”. Il candidato a sindaco di Albano per la coalizione di centrosinistra Nicola Marini annuncia così l’adesione alla manifestazione di piazza che si terrà ad Albano, in piazza Pia, alle 10 del mattino di sabato per protestare contro la realizzazione del quarto impianto. “Siamo consapevoli della necessità di predisporre un piano che chiuda il ciclo dello smaltimento dei rifiuti – ammette Marini - ma non si capisce perché non si siano predisposte tutte quelle misure utili a limitare il conferimento in discarica dei rifiuti del bacino e non si siano valutate scelte alternative. Perché non si siano immediatamente attivati tutti i canali amministrativi per obbligare gli enti locali ad organizzare una raccolta differenziata seria, efficiente ed efficace. Perché il nostro territorio dovrebbe sostenere lo smaltimento dei rifiuti dei territori limitrofi e del comune di Roma e forse non solo”. “Pensiamo che sia dannoso per i Castelli Romani, ma soprattutto per Albano, perché assistiamo da decenni ad un forsennato sfruttamento delle risorse; inutile e sbagliato rispetto alle politiche ambientali che vorremmo si adottassero per e nelle nostre città”. Marini affonda poi il colpo su quella che chiama l’amministrazione “Mattei-Silvestroni”: “Prima si è resa disponibile, con una lettera ormai nota, ad ospitare ad Albano un impianto di incenerimento e poi si è fatta paladina di ogni tipo di battaglia contro lo stesso. Senza parlare della politica sulla raccolta differenziata che nella nostra città è ferma al 4%: ritardi ed errori hanno accompagnato la richiesta di finanziamenti del progetto pilota e quando questi sono stati accordati (maggio 2009), il servizio non è partito per motivi ai più sconosciuti”.

fonte: Cinque giorni ven. 16 ott 2009 pag. 7


5 giugno 2009

ALBANO E IL PROBLEMA AMBIENTALE

 

Partito Democratico Albano Laziale

Albano e il Problema Ambientale

Dai rapporti della ASL RMH di Albano e da recenti articoli su giornali si evidenzia che l'inquinamento ad Albano è uno dei principali problemi ed è il tema che sta occupando intere pagine dei giornali.

Quando si parla di ambiente, di inquinamento e di qualità della vita, si butta dentro al calderone tutto l’impianto politico.

Noi non possiamo ne vogliamo minimamente ricalcare le orme di chi al momento è il referente istituzionale:

il Sindaco Mattei continua a viaggiare in bilico tra posizioni mai prese concretamente e accondiscendenza partitica alla PDL.

Nel 2002 si dichiara contrario alla costruzione del termovalorizzatore ad Albano, nel 2007 promuove una iniziativa con i sindaci dei castelli ed elabora un documento in cui, in sintesi:

mette a disposizione Albano come sede di un termovalorizzatore.

Inoltre Mattei e la sua giunta non fanno partire una seria raccolta differenziata sul territorio nonostante comitati cittadini si siano messi a disposizione dell'amministrazione comunale.

Dimentica di inviare per 2 anni nei tempi e nei termini previsti dai Bandi Provinciali le richieste di contributo per la raccolta differenziata.

Si rende responsabile di esporre il comune di Albano ad una multa per la mancata realizzazione della raccolta differenziata che graverà sulle tasche dei cittadini.

Ricordiamo che il nostro gruppo, su questi argomenti, si è sempre distinto e si è espresso in modo contrario alla soluzione del termovalorizzatore su questo territorio.

I recenti avvenimenti ci hanno, inoltre, portato a riflettere sulle decisioni che la Regione Lazio ha assunto relativamente al piano dei rifiuti e, in particolar modo, alla realizzazione del termovalorizzatore di Albano Laziale.

Ricordiamo il chiaro studio epidemiologico effettuato dalla Asl Rm H nonché il parere negativo dato sulle eccessive necessità idriche rispetto al territorio; dell’aumento della mortalità; della mobilità sempre più incancrenita; del traffico vera piaga sociale e ambientale di Albano mai risolto e anzi

aggravato da questa amministrazione.

Albano ha bisogno di confrontarsi con una realtà politica attiva, presente sul territorio e in grado di dare spiegazioni ancorché informazioni.

Le fonti di stampa sono concentrate ad evidenziare i danni – quindi le conseguenze – di gestioni politiche miopi e farraginose.

Politiche miopi e farraginose che in modo particolare in questi ultimi 10 anni hanno portato la nostra cittadina ad essere sull'orlo del collasso ambientale.

Ci rendiamo conto che è ormai prassi diffusa il gioco delle tre carte, di chi c’è ma sta zitto, o non vede, o non sente, non ricorda le responsabilità passate. Ne abbiamo esempi a non finire. Al contrario la nostra attività politica è orientata tutta, e da sempre, all’assunzione diretta delle proprie responsabilità.

Stesso comportamento che il nostro partito con grande senso di responsabilità ha voluto tenere con il caso del Termovalorizzatore di Albano. Differentemente dai comportamenti ambigui e doppiogiochisti tenuti dal Sindaco e dalla Maggioranza.

Albano Ha bisogno di UN SINDACO che la rappresenti.

Che abbia il coraggio di portare avanti battaglie nell'interesse dei cittadini e che non svenda il territorio al primo offerente.

La politica ambientale di Albano deve tornare ad essere discussa sul territorio e non in altre sedi. Di questo principio non è stata Garante questa amministrazione e questo Sindaco che da 10 anni governano Albano e che lasciano questo paese peggio di come l'hanno trovato.

Occorre un'azione forte che passi attraverso la riflessione e l’attenzione sociale al concetto di salute, di qualità della vita. Che questa impostazione passi poi dal piano ambientale e, quindi, da quello dei rifiuti, è solo – e semplicemente – dovuto alla coerenza di chi – istituzione regionale, provinciale e comunale – si mette dalla parte della cittadinanza, l’ascolta, ne promuove le problematiche e ne da, o cerca di darne, risposte attualizzabili.

Il Segretario dell'Unione Comunale             Capogruppo PD in Consiglio Comunale

          Alessio Colini                                   Nicola Marini

 

 

I Segretari Dei Circoli di Albano, Pavona e Cecchina

Federica Nobilio

Pino Rossi

Sara Montoni


sfoglia     settembre        novembre
 

 rubriche

Diario
Segnalazioni
Massimiliano Borelli
Gruppo Consiliare
Pino Rossi
Stefano Antonacci
Circolo Berlinguer
Cecchina
Pavona
Nicola Marini
Fauzi Cassabgi

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

Partito Democratico
PD-Lazio
DS Nazionale
TORNA ALLA HOME PAGE

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom